Ogni anno circa 500.000 studenti italiani affrontano l’esame di Stato che chiude il percorso delle superiori. Per il 2026, il Ministero dell’Istruzione ha fissato date e regole precise con l’ordinanza n. 105 del 28 maggio 2025. Se stai cercando informazioni aggiornate su come funziona la Maturità, quali prove ti aspettano e come viene calcolato il voto, questa guida raccoglie tutto quello che c’è da sapere, fonti ufficiali alla mano.

Prima prova 2026: 18 giugno · Cicli interessati: Primo e secondo grado · Prove secondo ciclo: Due scritte + colloquio · Fonte ufficiale: Ministero Istruzione · Voto massimo: 100

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
  • Materie specifiche seconda prova 2026 non ancora definite (Tutornow)
  • Date esatte inizio colloqui variano per commissione (Tutornow)
  • Dettagli durata seconda prova per ogni indirizzo (Tutornow)
3Segnale temporale
  • 28 maggio 2025: pubblicazione ordinanza (Orizzonte Scuola)
  • 31 gennaio 2026: comunicazione materie orale (Tutornow)
  • 25 giugno 2026: terza prova per EsaBac e sezioni internazionali (Orizzonte Scuola)
4Cosa viene dopo
  • Colloqui orali dal 22 giugno 2026 (Unitest)
  • Prova suppletiva per assenti: 1 luglio 2026 (Orizzonte Scuola)
  • Orale su quattro discipline fisse invece di interdisciplinare (Futura Study)

La tabella seguente riassume i dati essenziali definiti dall’ordinanza ministeriale per l’anno scolastico 2025/2026.

Dato Valore
Ente responsabile Ministero dell’Istruzione e del Merito
Cicli Primo e secondo grado
Voto massimo 100/100
Età tipica secondo ciclo 18-19 anni
Durata prima prova 6 ore
Membri commissione 5 (2 esterni, 2 interni, presidente)

Quando si faranno gli esami di stato 2026?

Il calendario ufficiale della Maturità 2026 è stato definito dall’Ordinanza ministeriale n. 105 del 28 maggio 2025 (fonte: Orizzonte Scuola, sito specializzato nel settore scolastico). Le date delle prove scritte sono ormai confermate e non dovrebbero subire variazioni, salvo emergenze straordinarie.

Date prima prova

La prima prova scritta, quella di italiano, si svolgerà il 18 giugno 2026 alle ore 8:30. È comune a tutti gli indirizzi di studio e ha una durata massima di 6 ore. Per chi non potrà partecipare alla sessione ordinaria, è prevista una prova suppletiva il 1 luglio 2026 alle 8:30.

Date seconda prova

La seconda prova, differenziata per indirizzo, è fissata per il 19 giugno 2026 alle 8:30. Per il liceo scientifico include matematica con quesiti di logica. La durata varia a seconda dell’indirizzo di studi. Le materie specifiche verranno comunicate entro il 31 gennaio 2026 con decreto ministeriale, come riportato da Tutornow (piattaforma di tutoraggio).

Date colloquio

I colloqui orali partiranno dal 22 giugno 2026, come indicato da Unitest (piattaforma educativa). La data esatta di inizio per ogni commissione può variare di qualche giorno in base all’organizzazione locale.

In sintesi: La prima prova è fissata per il 18 giugno 2026, con suppletiva il 1 luglio. I colloqui iniziano il 22 giugno.

Quali sono gli esami di stato?

In Italia esistono due cicli principali di esami di Stato: quello di primo grado (ex terza media) e quello di secondo grado (Maturità). Ciascun ciclo ha una struttura e finalità diverse, regolate dalla normativa ministeriale.

Esame primo ciclo

L’esame di primo ciclo si svolge al termine della scuola secondaria di primo grado. Comprende tre prove scritte più un colloquio. Gli studenti devono essere ammessi con una media insufficiente? No: per essere ammessi occorre aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale e non avere debiti formativi. Gli esami si tengono tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2026.

Esame secondo ciclo

L’esame di secondo ciclo, comunemente chiamato Maturità, conclude il percorso delle scuole superiori. La struttura prevede due prove scritte (italiano e indirizzo) più un colloquio orale pluridisciplinare. Per il 2026, il colloquio verterà su quattro discipline fondamentali comunicate entro il 31 gennaio 2026. Il voto massimo è 100/100, con un minimo di 60 per superare l’esame.

Differenza con maturità

I termini “esame di Stato” e “maturità” sono spesso usati come sinonimi, ma tecnicamente “maturità” indica l’esame di secondo ciclo. Dal 2026 l’esame torna a porre l’accento sull’autonomia e la maturazione personale dello studente, come sottolineato nel video esplicativo del Ministero.

Come funziona l’esame di stato in Italia?

L’esame di Stato verifica non solo le conoscenze disciplinari, ma anche la maturazione personale raggiunta dallo studente. La commissione è composta da cinque membri: due docenti esterni, due interni e un presidente esterno, come indicato da Futura Study (blog educativo specializzato).

Struttura prove

La prima prova di italiano è uguale per tutti gli indirizzi e dura fino a 6 ore. La seconda prova varia in base al tipo di scuola: per lo scientifico include matematica, per i tecnici le discipline tecniche di indirizzo. Il colloquio orale, dal 2026, si concentra su quattro discipline fondamentali individuate annualmente con decreto ministeriale. Le prove scritte mantengono una struttura simile a quella degli anni precedenti.

Il punto chiave

A differenza degli anni passati, l’orale non è più completamente interdisciplinare: verte su quattro materie fisse comunicate dal Ministero entro gennaio.

Commissioni

Ogni commissione d’esame è presieduta da un presidente esterno alla scuola. I membri interni sono docenti dell’istituto, mentre quelli esterni provengono da altre scuole. Per i CPIA (Centri per l’Istruzione degli Adulti), il calendario è stabilito dal dirigente scolastico e la sessione straordinaria va dal 2 febbraio al 16 marzo 2026.

Valutazione

Il voto finale è espresso in centesimi. Fino a 40 punti provengono dai crediti scolastici accumulati nel triennio, fino a 20 dalla prima prova, fino a 20 dalla seconda, fino a 20 dal colloquio. I risultati delle prove Invalsi vengono inseriti descrittivamente nel curriculum senza impattare sul voto, come specificato da Futura Study.

L’implicazione pratica è che gli studenti con crediti scolastici elevati partono con un vantaggio significativo: possono raggiungere la sufficienza anche con prove d’esame meno brillanti.

Cosa cambia all’esame di stato 2026?

L’esame di Stato 2026 introduce novità significative rispetto agli anni precedenti, frutto di un aggiornamento normativo che punta a renderlo più coerente con le competenze acquisite dagli studenti. Il Ministero guidato da Giuseppe Valditara ha emanato l’ordinanza n. 105 per definire le nuove regole.

Novità prove orali

Il colloquio orale cambia struttura: dal 2026 sarà multidisciplinare ma incentrato su quattro discipline fondamentali e caratterizzanti, individuate annualmente con decreto ministeriale. Le materie dell’orale verranno comunicate entro il 31 gennaio 2026. Questo approccio rende la prova più prevedibile per gli studenti, che possono concentrarsi meglio nella preparazione.

Nota della redazione

La scelta di fissare quattro materie invece di lasciare l’interdisciplinarietà completa rappresenta un cambiamento verso una maggiore strutturazione dell’orale.

Materie d’esame

Le materie della seconda prova saranno comunicate entro il 31 gennaio 2026. Per alcuni indirizzi come il liceo scientifico, la prova include matematica con quesiti di logica. La terza prova scritta rimane limitata ai percorsi EsaBac, sezioni internazionali e alcune regioni (Valle d’Aosta, Bolzano, Friuli-Venezia Giulia con lingua slovena) il 25 giugno 2026.

Guida MIM

Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato indicazioni dettagliate nella circolare ministeriale. Tra le novità: l’introduzione di esami integrativi per chi cambia indirizzo dal terzo anno e la valorizzazione dei percorsi scuola-lavoro (ex PCTO) all’interno del colloquio finale.

Il Ministero ha chiarito che l’obiettivo è rendere l’esame più coerente con le competenze effettivamente acquisite dagli studenti nel loro percorso scolastico.

Come si calcola il voto maturità 2026?

Capire come viene calcolato il voto della Maturità è fondamentale per affrontare l’esame con consapevolezza. Il punteggio totale è espresso in centesimi e deriva da diverse componenti accumulate nel triennio e nelle prove d’esame.

Crediti scolastici

I crediti scolastici rappresentano fino a 40 punti del voto finale. Si accumulano durante il terzo, quarto e quinto anno in base alla media dei voti. Per ottenere 11 crediti (il massimo per anno) occorre avere una media molto alta, generalmente superiore al 9. Chi parte da un credito scolastico elevato ha un vantaggio significativo: può superare l’esame anche con prove meno brillanti.

Punteggio prove

Ogni prova scritta e l’orale possono portare fino a 20 punti. La prima prova di italiano e la seconda (specifica per indirizzo) pesano quanto il colloquio orale. Non esiste una soglia minima per singola prova: il punteggio totale determina il superamento dell’esame, purché si raggiungano almeno 60 centesimi su 100.

Il trade-off

Chi ha crediti bassi deve performare meglio nelle prove d’esame: chi parte con 24 crediti invece di 40 deve totalizzare almeno 36 punti su 60 nelle prove per raggiungere la sufficienza.

Voto finale

Il voto finale massimo è 100. La lode viene assegnata a chi ottiene 100 e ha una media crediti molto alta. Un voto di 60/100 rappresenta la sufficienza: indica che lo studente ha raggiunto le competenze minime richieste. Il voto medio del diploma in Italia si attesta intorno al 75-80, ma varia significativamente per istituto e indirizzo.

Timeline

Pubblicazione Ordinanza n. 105

Comunicazione materie orale

Sessione straordinaria CPIA

Prima prova scritta

Seconda prova scritta

Inizio colloqui orali

Terza prova (EsaBac)

Prova suppletiva

Cosa sappiamo e cosa no

Fatti confermati

  • Date prima e seconda prova: 18 e 19 giugno 2026 (Orizzonte Scuola)
  • Orale su quattro discipline fisse (Futura Study)
  • Commissione di cinque membri (Futura Study)
  • Prova suppletiva: 1 luglio 2026 (Orizzonte Scuola)
  • Comunicazione materie entro 31 gennaio 2026 (Tutornow)
  • Materie seconda prova non ancora definite (Tutornow)

Da verificare

  • Durata esatta seconda prova per ogni indirizzo (Unitest)
  • Date precise inizio colloqui per ogni commissione
  • Confronto dettagliato con Maturità 2025

Voci dal settore

Il colloquio orale sarà una prova multidisciplinare, ma incentrata su quattro discipline fondamentali e caratterizzanti.

— Futura Study (Blog Educativo)

La prima prova della maturità 2026 è fissata il 18 giugno alle 8:30.

— Orizzonte Scuola (Sito Specializzato Scuola)

Le 4 materie della Maturità 2026 verranno comunicate entro il 31 gennaio 2026 con decreto ministeriale.

— Tutornow (Piattaforma Tutoraggio)

Per gli studenti italiani che affronteranno la Maturità 2026, il messaggio è chiaro: preparatevi sulle quattro materie che saranno comunicate a gennaio, non trascurate i crediti accumulati nel triennio, e tenete d’occhio le comunicazioni ufficiali del Ministero per eventuali aggiornamenti. Chi arriva con una strategia definita avrà un vantaggio concreto il giorno delle prove.

Letture correlate: Istruzione Scuola Superiore Italia · Università Tasse Italia

Il MIM ha confermato che la prima prova scritta degli date e prove 2026 si terrà il 18 giugno, seguita dal colloquio multidisciplinare dal 22.

Domande frequenti

A che età si fa l’esame di maturità?

L’esame di maturità (secondo ciclo) si affronta tipicamente a 18-19 anni, al termine del quinto anno delle scuole superiori. L’età esatta dipende da eventuali ripetenze o cambi di percorso.

71 è un buon voto alla maturità?

71 su 100 è un voto superiore alla sufficienza, ma non particolarmente alto. Indica una preparazione discreta. Il voto medio del diploma in Italia si attesta intorno al 75-80.

Che voto è 60 alla maturità?

60 su 100 è la sufficienza minima. Significa che lo studente ha raggiunto le competenze richieste, senza margine particolare.

Qual è il voto medio del diploma?

Il voto medio del diploma in Italia si attesta generalmente tra 75 e 80 su 100, ma varia in base all’istituto e all’indirizzo di studio.

Che media bisogna avere per avere 11 crediti?

Per ottenere 11 crediti (il massimo per anno scolastico) occorre avere una media dei voti superiore al 9, con scrutinio favorevole.

Quali sono le materie esame di Stato 2026?

Le materie delle prove scritte vengono comunicate dal Ministero entro il 31 gennaio di ogni anno. Per il 2026, le specifiche non sono ancora state pubblicate al momento della stesura di questa guida.

Cos’è l’esame di maturità Liceo scientifico?

L’esame di maturità per il Liceo scientifico prevede una prima prova di italiano uguale a tutti gli indirizzi e una seconda prova di matematica con quesiti di logica, specifica per questo indirizzo.